venerdì 9 marzo 2012

IL SERVIZIO DELLA DOMENICA SPORTIVA SU BORGOROSSO-GUNNERS EDILGEMA

Lunedi 5 marzo 2012

Persino la "Domenica Sportiva", in onda ieri sera su Rai 2, si è occupata del Campionato d’Elite ASI. In chiusura di trasmissione, all’interno della rubrica Storie dell’altro calcio, è stato infatti trasmesso un servizio del giornalista Gigi Cavone sull’intero movimento calcistico, nato tre anni fa sotto lo slogan “Avversari si, nemici mai”. Riflettori puntati in particolare sulla sfida Borgorosso-Gunners Edilgema, disputata venerdi scorso al campo Roma, nella centralissima zona di San Giovanni, e valevole per l’andata dei quarti di finale di Champions Elite. L'incontro, diretto dall’attore Enio Drovandi, ha visto impegnati anche due ex calciatori professionisti come Roberto Muzzi e Stefano Di Chiara. Per l’occasione la quaterna arbitrale è stata dotata di auricolari, proprio come accade in serie A!

Il servizio della Domenica Sportiva su Borgorosso-Gunners Edilgema e, più in generale, sul Campionato d'Elite è online al seguente indirizzo:
http://www.campionatoelite.it/index.php?option=com_content&view=article&id=328:il-servizio-della-domenica-sportiva-sullelite&catid=14:news-a-comunicati&Itemid=8

campo: Roma

BORGOROSSO - GUNNERS EDILGEMA 0-1

arbitro: Drovandi 6.5

assistente 1: Severi 7

assistente 2: Pirri 6

quarto uomo: Vanzo

marcatori: 27'pt Perlingiero

ammoniti: 37'st Carelli (B)

espulsi: -

Borgorosso (3-5-2): Lovizon 7; Carelli 6, S.Di Chiara 7, L.Cesaretti 7; E.Cesaretti 6.5, Curti 6, Vitale 7, Aglitti 6.5, Sbarzaglia 5.5; Pomponi 6, A.Fiori 6. Subentrati: 23'pt A.Petrolo 6, 23' pt Parri 7, 1'st Gattai 6.5, 10'st L.Petrolo 6, 18'st Villanucci 6, 25'st Spadaro sv, 27'st C.Fiori sv. Allenatore: L.Cesaretti 6.5

Gunners Edilgema (4-2-3-1): Antelmi; Darretta, Fratini, Rinaudo, Addari; Muzzi, Ant.Mattei; Margutta, Perlingiero, Cappuccio; De Cataldo. A disposizione: Cammerini, Nobili, D.Iannone. Allenatore: D.Iannone













domenica 4 marzo 2012

IL CAMPIONATO D'ELITE "AVVERSARI SI, NEMICI MAI" STASERA ALLA DOMENICA SPORTIVA SU RAI 2

L'ELITE STASERA ALLA DOMENICA SPORTIVA SU RAI 2 PDF Stampa E-mail

Roma, domenica 4 marzo


Si parlerà anche del Campionato d’Elite ASI nell’odierna puntata de La Domenica Sportiva, in onda su Rai 2 a partire dalle 22.25. In chiusura di trasmissione, all’interno della rubrica Storie dell’altro calcio, verrà infatti trasmesso un servizio del giornalista Gigi Cavone sull’intero movimento calcistico, nato tre anni fa sotto lo slogan “Avversari si, nemici mai”. Riflettori puntati in particolare sulla sfida Borgorosso-Gunners Edilgema, disputata venerdi scorso al campo Roma, nella centralissima zona di San Giovanni, e valevole per l’andata dei quarti di finale di Champions Elite. L'incontro, diretto dall’attore Enio Drovandi, ha visto impegnati anche due ex calciatori professionisti come Roberto Muzzi e Stefano Di Chiara. Per l’occasione la quaterna arbitrale è stata dotata di auricolari, proprio come accade in serie A!

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martedì 28 febbraio 2012

IL CAMPIONATO D'ELITE FINISCE... ALLA DOMENICA SPORTIVA!

Telecamere Rai per Borgorosso-Gunners di Champions, Giordano contro Muzzi?

La notizia è di quelle clamorose: venerdi 2 marzo una troupe di Raisport sarà al campo Roma per riprendere Borgorosso-Gunners Edilgema, gara valevole per l'andata dei quarti di finale di Champions Elite. In campo potrebbero esserci contemporaneamente tre ex calciatori del calibro di Bruno Giordano, Stefano Di Chiara e Roberto Muzzi. Il servizio sull'incontro e più in generale sull'intero movimento del Campionato d'Elite verrà trasmesso in coda ad una puntata della Domenica Sportiva, all'interno della rubrica Storie dell'altro calcio (non è escluso che possa andare in onda già domenica 4 marzo). Ieri intanto il difensore della Fiorentina, Cesare Natali, in visita nella capitale dopo aver affrontato la Lazio nel posticipo di domenica sera all'Olimpico, ha dato il suo personale 'in bocca al lupo' alla squadra del Borgorosso, della quale è presidente onorario insieme al portiere del Napoli Morgan De Sanctis.









Nella foto, Cesare Natali con Daniele Vitale e Luciano Cesaretti

martedì 14 febbraio 2012

UNA SCONFITTA DA CUI RIPARTIRE

In piedi da sx: A.Fiori, Carelli, Carloni, Curti, L.Cesaretti, Lovizon, Sbarzaglia. Accosciati da sx: Bandiera, Gattai, E.Cesaretti, Parri.








Claudio Fiori e Sirio Blasone








Maurizio Aglitti


C'è modo e modo di perdere. Il Borgorosso ieri lo ha fatto con grande dignità, al cospetto di una delle più autorevoli pretendenti al titolo. Per oltre 50' i biancocelesti hanno tenuto in scacco la corazzata Ucraina fc, che nemmeno una settimana fa aveva sepolto il Testaccio con sette reti. Nel primo tempo non solo il Borgorosso ha reso inoffensivi Tsybikov e compagni, azzerando i pericoli per la porta di Lovizon, ma avrebbe persino potuto far male, se Sbarzaglia non avesse avuto due potenziali occasioni da gol nell'unica zona ghiacciata del terreno di gioco.
L'annunciato e definitivo passaggio al 3-5-2 ha giovato alla squadra, che ha preso coscienza dei propri limiti, impostando una gara accorta, ma tutt'altro che rinunciataria.
Solo al 18' della ripresa l'Ucraina fc ha spezzato l'equilibrio, sfruttando un eccesso di confidenza di Carelli (fino a quel momento impeccabile) e un intervento in sospetto gioco pericoloso di Istrati, che ha vinto il corpo a corpo con C.Fiori prima di infilare Lovizon da distanza ravvicinata. Il Borgorosso ha accusato il colpo e dieci minuti più tardi è stato il n.1 brasiliano a tenere in vita i suoi, respingendo un tiro a colpo sicuro da non più di cinque metri.
Nel finale i buccaneers hanno provato a gettare il cuore oltre l'ostacolo, avanzando addirittura Carelli in attacco, ma al terzo minuto di recupero sono rimasti in dieci per l'ingenua espulsione di Sbarzaglia, che ha rifilato un calcetto a Dubniak dopo aver subito un fallo di gioco.
Quando anche l'extratime stava per scadere (39'st), con il Borgorosso tutto proteso in avanti alla ricerca del pareggio, Zhygal ha chiuso i giochi in contropiede.
2-0 troppo severo per i biancocelesti, che hanno dato importanti segnali di ripresa.
La produzione offensiva deve indubbiamente migliorare, ma giocando così, contro avversarie di pari livello, i punti arriveranno.

IL TABELLINO

UCRAINA FC - BORGOROSSO 2-0
arbitro: Fusaro 7
assistente 1: Pirri 7
assistente 2: Succi 7
marcatori: 16'st Istrati, 39'st Zhygal
ammoniti: Gligor (U), E.Cesaretti (B), Burichin (U), Bellotti (B), Curti (B), Dubniak (U)
espulsi: 38'st Sbarzaglia (B) per fallo di reazione

Ucraina fc: Gargaun; Gligor, Gryshchuk, Oblat, Kucheryavyy, Burichin, Dubniak, Tsybikov, Chayka, Kizyk, Onuferko, Hirnyak, Zhygal, Lesyk, V.Bostan, Istrati, Ratushnij, Gavriljyk. Allenatore: Vovk

Borgorosso (3-5-2): Lovizon 6.5; E.Cesaretti 7, L.Cesaretti 6.5, Carelli 5.5; Curti 6, Parri 6.5, Gattai 6.5, Bandiera 6.5, Carloni 6.5; A.Fiori 6, Sbarzaglia 4. Subentrati: 25' pt Bellotti 5.5, 1'st C.Fiori 6, 1'st Villanucci 5.5, 13'st Bolognesi 5.5. Non entrati: Blasone, Aglitti. Allenatore: L.Cesaretti 6.5

sabato 31 dicembre 2011

ASPETTANDO GIORDANO E STEFANO DI CHIARA, CRESCE LA COLONIA DEGLI EX RIVER PLAZA

Dopo Caruba, torna anche Fasoli. Si allontana Valentini.


2012, ritorno al passato.
Potrebbe essere il titolo giusto per un film sul Borgorosso. Nonostante abbia chiuso il 2011 con un risultato di prestigio (1-1 contro la capolista Barcellona Lydia Ceramiche), la squadra biancoceleste ha fin qui deluso in campionato. Le coppe però possono rappresentare l'ancora di salvezza per dare un senso alla stagione. Mercoledi 4 gennaio c'è una gara senza appello con l'Ipercarni nei quarti di coppa Italia d'Elite, mentre il ritorno degli ottavi di Champions, in programma venerdi 20 contro il Real Madrid, dovrebbe rappresentare una semplice formalità, dopo il rotondo successo per 4-0 conseguito in trasferta nell'incontro di andata.
La società, dal canto suo, sta setacciando il mercato alla ricerca di occasioni last-minute.
Ha del clamoroso l'accordo, raggiunto sulla parola, per portare in biancoceleste due vecchie glorie del calcio professionistico italiano, come Bruno Giordano e Stefano Di Chiara, che a dispetto dell'età avanzata garantirebbero al Borgorosso un pieno di esperienza e qualità.
Gli unici dubbi legati a questa doppia operazione riguardano l'effettiva disponibilità di Giordano e Di Chiara: vale la pena utilizzare gli ultimi posti in organico per gente che potrebbe giocare di rado?
Nel frattempo, un altro affare ha già i crismi dell'ufficialità: dopo Caruba, torna anche Luciano Fasoli, attaccante classe '73 e giocatore storico del Borgorosso, avendone fatto parte addirittura quando aveva la denominazione di River Plaza.
Sembra complicarsi invece la trattativa per un altro ex, Alessandro Valentini.
Il giocatore, che durante le festività natalizie aveva manifestato il desiderio di riabbracciare i vecchi compagni, si è reso irreperibile da alcuni giorni.

venerdì 9 dicembre 2011

UN BORGOROSSO OPERAIO SFIORA L'IMPRESA CONTRO L'UCRAINA

CAMPIONATO D'ELITE, 12° TURNO (girone di andata)

campo: Bachelet

BORGOROSSO - UCRAINA FC 1-2

arbitro: R.Clemenzi 6

assistente 1: D'Elia 6

assistente 2: Balan 6

marcatori: 33'pt L.Cesaretti (B), 14'st Oblat (U), 24'st Gavriljyk (U)

ammoniti: Gryshchuk (U), G.Lattanzio (B), A.Petrolo (B), Coladonato (B), Rusnak (U), Vovk (U)

espulsi: -

note: partita interrotta per oltre 15 minuti al 33'pt, dopo un infortunio alla testa subito dal portiere dell'Ucraina, Andriy Gargaun, in seguito ad uno scontro di gioco con il capitano avversario Luciano Cesaretti. Lo stesso Andriy Gargaun, visitato dal personale medico giunto in autoambulanza, ha poi ripreso regolarmente il suo posto in campo.

Borgorosso (3-4-1-2): G.Lattanzio 5.5; E.Cesaretti 6.5, L.Cesaretti 7, L.Petrolo 6.5; Curti 6.5, Gattai 5.5, Coladonato 7, A.Petrolo 6.5; Francia 6.5; A.Fiori 5.5, Zuccari 5.5. Subentrati: 1'st Parri 6.5, 1'st Mastrocicco 6, 16'st Pomponi 6, 22'st Villanucci sv, 34'st C.Fiori sv. Allenatore: L.Cesaretti 6.5

Ucraina fc: Gargaun; Rusnak, Gryshchuk, Oblat, Vovk, Burichin, Kruhavetz, Tsybikov, Kyzik, Hirnyak, Shtumpf, Zhygal, Lesyk, Galyapin, Gavriljyk. Allenatore: Vovk

Niente da fare.
Per l'ennesima volta in questa stagione, il Borgorosso torna a casa con un pugno di mosche.
Contro la neo-capolista Ucraina, la squadra biancoceleste è andata però vicinissima al colpaccio, fornendo una prestazione di grande sostanza nonostante le numerose assenze.
Senza i due portieri titolari (Lovizon e Talocci), il perno della difesa (Spadaro) e il centrocampista più abile in fase di interdizione (Bellotti), L.Cesaretti ha momentaneamente accantonato la sua vocazione offensiva. Assetto tattico rivoluzionato, quindi, con il passaggio ad un robusto 3-5-2, nel quale Francia ha svolto spesso le mansioni di trequartista alle spalle di Alessandro Fiori e del rientrante Zuccari.
Ucraina mai realmente pericolosa nel primo tempo, se si eccettua una scellerata rimessa dal fondo di G.Lattanzio, che Tsybikov e compagni avrebbero potuto sfruttare meglio. Il Borgorosso dal canto suo ha controllato la gara, provando a colpire soprattutto di rimessa. Così, dopo aver spaventato Gargaun con un colpo di testa di Curti in grande elevazione, i Buccaneers hanno trovato il vantaggio al 33': punizione dalla sinistra di Francia e zampata di capitan Cesaretti ad anticipare il portiere. Palla in rete, ma sullo slancio il n.14 biancoceleste colpiva involontariamente al volto il n.1 avversario, che rimaneva stordito per diversi minuti senza tuttavia perdere conoscenza. Gli ufficiali di gara a quel punto sospendevano l'incontro per un quarto d'ora abbondante, al fine di consentire l'arrivo dell'ambulanza e le cure del caso al portiere (tornato regolarmente tra i pali dopo l'intervallo). L'interruzione ha forse tolto qualcosa al Borgorosso sotto l'aspetto mentale. Gli ucraini ne hanno prontamente approfittato, operando aggancio e sorpasso nel giro di 10'. Il pari è arrivato addirittura in contropiede con Oblat servito in profondità, dopo una palla banalmente persa da Zuccari. Gavriljik, autore di una grande azione personale, ha invece confezionato il 2-1 definitivo, sfruttando l'errato posizionamento della difesa biancoceleste in occasione di una rimessa laterale. A fine partita il capitano dell' Ucraina, Sergyi Tsybikov, ha ammesso con grande onestà la mancata concessione di un rigore al Borgorosso per una scorrettezza ai danni di Coladonato.
L'ennesimo episodio sfortunato di una stagione nata nel peggiore dei modi. La classifica è bugiarda, ma c'è ancora tempo per scalare posizioni e nelle coppe si può arrivare in fondo.
Bisogna solo essere convinti di poter giocare alla pari contro qualsiasi avversario!

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martedì 1 novembre 2011

IL BORGOROSSO RICADE NEGLI ANTICHI VIZI: PESANTE KO CON L'ADR SECURITY

Campionato d'Elite, 7a giornata
lunedi 31 ottobre

campo: Fiorini
ADR SECURITY CRAL - BORGOROSSO 3-0
arbitro: Porretta 6
assistente 1: Pozzi 6
assistente 2: Severi 6
marcatori: 1'st Bangrazi, 11'st Schirripa, 27'st Pittiglio
ammoniti: L.Cesaretti (B), Schirripa (A), Pittiglio (A), Massa (A), Zuccari (B), Martarelli (A)
note: al 26'st Mastrocicco ha fallito un calcio di rigore (parato)

ADR SECURITY CRAL: Santini; Pellegrini, Tavano, Coluzzi, Lanzillotto, Bangrazi, Massa, C.Ranzani, Andrea Di Corcia, Pedoni, Schirripa, Mariani, Lo Re, Martarelli, Pittiglio. Allenatore: Angelini

Borgorosso (4-2-3-1): Lovizon 5; D'Amico 6, Spadaro 6, L.Cesaretti 5.5, Caggiano 5; Parri 5.5, Coladonato 5; Di Seri 5, Fanfoni 5.5, Mastrocicco 4; Pomponi 5.5. Subentrati: 19'pt Curti 4.5, 1'st Bandiera 4.5, 1'st Zuccari 5, 13'st Grazi 6, 15'st Villanucci 5.5, 25'st G.Lattanzio 5.5, 28'st D.Lattanzio n.g. Allenatore: L.Cesaretti 5

La sconfitta stavolta è di quelle che fanno male. Le due vittorie consecutive (tra campionato e coppa Italia) avevano restituito serenità e fiducia ad un ambiente minato, in avvio di stagione, da frizioni e polemiche interne. Il gruppo si era ricompattato e la squadra, sul campo, aveva trasmesso una sensazione di grande solidità. Contro il Radiotaxi 3570 si era visto anche un gioco frizzante, mentre la capacità di soffrire senza concedere occasioni da rete agli avversari era stata l'arma in più nella sfida di coppa con il Testaccio. La strada imboccata, quindi, sembrava essere quella giusta, ma al cospetto dell'ADR Security il Borgorosso si è nuovamente smarrito. Il ko, rimediato contro un avversario ordinato ma tutt'altro che trascendentale, è stato pesante e non solo nel punteggio. Dopo un primo tempo quasi soporifero da ambo le parti, i Buccaneers sono incredibilmente mancati nella ripresa, quando tutti si aspettavano il cambio di marcia con gli ingressi di Zuccari e Bandiera. Fedele alla logica del turnover, L.Cesaretti ha operato alcuni cambi nella formazione di partenza e a conti fatti, considerato il tracollo dei secondi 35', le scelte non erano affatto campate in aria. L'undici iniziale non avrà entusiasmato, ma quantomeno ha retto il confronto, azzerando i pericoli per la porta di Lovizon e fallendo una clamorosa occasione con Di Seri. Semmai il capitano/allenatore biancoceleste ha sopravvalutato il ritorno di Coladonato a centrocampo, dove ha voluto evitare di spremere Bellotti (al quale è stato concesso di giocare una gara della Lega calcio a 8 con il Ragnatela Pub). Le qualità del Cola non sono certo in discussione, ma la mancanza di amalgama con i compagni di reparto è parsa, in questa occasione, evidente. In pratica, soprattutto nella zona nevralgica del campo, non si è visto quell'affiatamento che era stato faticosamente trovato dopo oltre un mese di campionato. La contemporanea indisponibilità di Sbarzaglia, A.Petrolo, Carloni e dello stesso E.Cesaretti ha privato inoltre la squadra di un vero esterno sinistro difensivo. Caggiano e Curti si sono adattati al ruolo con grande disponibilità e spirito di sacrificio, ma hanno palesato anche comprensibili imbarazzi. E qui è opportuno fare un'altra riflessione: vale la pena attendere chi gioca nei campionati figc con il rischio di assenze per infortuni rimediati nelle partite domenicali, invece di convocare subito chi fornisce piena disponibilità? Finito ko Sbarzaglia per un problema muscolare, A.Petrolo aveva infatti preso altri impegni (giustamente), mentre E.Cesaretti è stato bloccato in extremis da situazioni extra-calcistiche. Quel che è certo è che la concomitanza di una così lunga serie di situazioni sfavorevoli era difficilmente prevedibile. Di sicuro, però, non si può nemmeno prendere gol dopo ventisette secondi dall'inizio della ripresa e per giunta con il possesso palla a proprio favore (errore in fase di impostanzione sulla trequarti, diagonale non chiusa da Curti e tardiva uscita di Lovizon). Significa che si è rientrati in campo con superficialità e magari con la presunzione di poter vincere agevolmente la partita. Da quel momento in avanti non c'è stata la benchè minima reazione. Subìto il 2-0 (azione avviata in sospetto fuorigioco e conclusa da Schirripa, dopo un tiro sbilenco di un compagno), il Borgorosso ha comunque avuto la chance per rientrare in partita. Mancavano nove minuti più recupero al termine della gara, quando l'arbitro Porretta ha concesso il primo rigore stagionale ai biancocelesti per un contatto aereo tra Mastrocicco e due difensori dell'ADR. Nonostante il rigorista designato fosse Zuccari, sul dischetto si è presentato lo stesso Mastrocicco e, come spesso accade in questo genere di situazioni, il penalty è stato fallito (tiro debole e quasi centrale).
Per il Borgorosso è stata la mazzata definitiva, visto che sul capovolgimento di fronte Pittiglio ha infilato la terza rete con un tiro tra palo e portiere. Nell'ottavo turno di campionato, lunedi 7 novembre al Bachelet, L.Cesaretti e compagni torneranno ad affrontare il Testaccio. Non sono ammessi passi falsi perchè la classifica è davvero preoccupante. Adesso bisogna prescindere dai nomi e puntare sulle persone più affiatate. Nessuna bocciatura per chi resterà fuori, ma la priorità è solo una: diventare squadra il più in fretta possibile.

Le pagelle del Borgorosso

LOVIZON 5 - Salva in uscita nel primo tempo, ma si addormenta anche lui in occasione dell'1-0. Contrariamente alla gara di venerdi scorso con il Testaccio, trasmette una sensazione di generale insicurezza.

D'AMICO 6 - Tra i pochi a salvarsi. Ci mette cuore e determinazione. Presidia la fascia di competenza, tamponando e provando a ripartire. Sbagliato sostuirlo ad inizio ripresa

SPADARO 6 - Si è reinventato centrale difensivo e con lui il Borgorosso ha trovato l'erede di Carelli. Non sbaglia una virgola, nonostante lo stato confusionale della squadra

L.CESARETTI 5.5 - Subito ammonito, commette qualche peccato veniale nel primo tempo. In un paio di occasioni fa scattare la trappola del fuorigioco in maniera provvidenziale. Con un intervento alla disperata, da ultimo uomo, riesce solo a rimandare la seconda rete dell'ADR. Barcolla, ma non molla.

CAGGIANO 5 - Timido e impacciato, anche perchè utilizzato in un ruolo non suo. Perde un contrasto al limite dell'area e per poco l'ADR non ne approfitta. Si riscatta solo parzialmente strada facendo.

PARRI 5.5 - Lotta con generosità ed umiltà, giocando il pallone quasi sempre sul compagno più vicino. Ha problemi di intesa e di occupazione degli spazi con Coladonato.

COLADONATO 5 - L'impegno c'è dal primo all'ultimo minuto. Però trotterella, senza sincronizzarsi con Parri nei movimenti. Dovrebbe essere il Pirlo del Borgorosso, ma nella circostanza ha ricordato Baronio.

DI SERI 5 - Meriterebbe di più, se non fosse per il gol divorato sullo 0-0 dopo un errore del portiere avversario.

FANFONI 5.5 - Monocorde per buona parte del primo tempo, cambia marcia quando viene spostato a sinistra. Si spegne definitivamente nella ripresa.

MASTROCICCO 4 -Il voto non è tanto per la prestazione (scialba come quella dei compagni), quanto per essersi incaricato di tirare il rigore che spettava a Zuccari. Ha voglia di sbloccarsi, ma in simili momenti la fretta è una cattiva compagna di viaggio.

POMPONI 5.5 - Fa quel che può, in virtù di una condizione atletica ancora approssimativa. Si batte ed è già abbastanza.

CURTI 4.5 - Si alterna con Caggiano in un ruolo per lui inedito. A sinistra non si trova e lo dimostra nell'azione del primo gol. Va in depressione per l'errore e paga anche la stanchezza per le tre gare in otto giorni.

BANDIERA 4.5 - Con il suo ingresso (e quello di Zuccari), L.Cesaretti cerca il cambio di passo. In realtà le cose peggiorano. Il "mostro" stranamente vaga per il campo, senza entrare mai in partita,

ZUCCARI 5 - Come Bandiera, appena più vivace. Finora era stato sempre positivo. Anche per lui il turno di riposo ci stava.

GRAZI 6 - All'esordio stagionale, non sfigura. Pericolosa una sua incursione sulla sinistra. Chiude la partita da terzino senza sbavature.

VILLANUCCI 5.5 - Difficile incidere quando la gara è tutta in salita.

G.LATTANZIO 5.5 - Il suo inserimento sul 2-0 consente a L.Cesaretti di tentare la mossa della disperazione, ovvero l'avanzamento di Spadaro nel ruolo di centravanti. Sul terzo gol, in contropiede, vede gli avversari arrivare da ogni parte.

D.LATTANZIO ng - Uno scampolo di partita, giocato con buona determinazione.

IL MISTER L.CESARETTI 5 - Aveva ragione ad attuare il turnover perchè parte della squadra, dopo la doppia fatica della scorsa settimana, appare stanca e svuotata mentalmente. Però avrebbe dovuto lasciare in campo D'Amico e forse convocare prima almeno uno tra A.Petrolo ed E.Cesaretti.